Cosa è un Trust?

Cosa è un Trust?

Cosa è un Trust?

“Istituto giuridico caratteristico del diritto anglosassone, che consente di dar vita a un fondo (trust fund) con patrimonio autonomo, amministrato da un fiduciario. Il trust fund è creato per iniziativa di un donatore che immette nel fondo beni mobili e immobili dei quali trasferisce la proprietà a un amministratore fiduciario (trustee), tenuto ad agire secondo le istruzioni del primo per il raggiungimento di uno scopo (trust di scopo) o nell’interesse di un beneficiario (beneficiary).

A cosa Serve?

  1. - Dare i frutti di un patrimonio a persone che secondo il Donatore non sarebbe in grado di amministrarle con una semplice donazione.
  2. - Separare il patrimonio del fondo dai destini personali del Donatore e dei Beneficiari. In questo modo Disponente e Beneficiari non sono attaccabili in caso di fallimento.
  3. - Perpetuare la ‘Proprietà’ sul fondo a prescindere della morte del Donatore o della sua Discendenza.
  4. - Evitare di pagare tasse allo Stato per successioni e la creazione di nuovi titoli di proprietà per gli eredi.
  5. - Creare un sistema per schiavizzare gli umani senza poter essere imputati per violazione dei Diritti Umani.

Come nasce il Trust?

Durante il Medioevo le persone pagavano tasse al Re per il diritto d’uso delle Terre che avevano. Tali diritti andavano in eredità ai discendenti, ma in caso di mancata discendenza le Terre tornavano automaticamente alla Corona. La Chiesa era l’unica che non pagava tasse al Regno, soprattutto perché essa stessa aveva dato l’amministrazione della Terra al Re. Quando arrivano le Crociate i Cavalieri che partivano senza la sicurezza di tornare, e senza la possibilità di cedere le ‘sue’ terre a terzi le concedevano alla Chiesa, in un atto di fede (questo si, era concesso).

A questo punto i Regni si trovarono con una gran parte delle proprie Terre sotto proprietà della Chiesa, situazione che creò un’importante contrazione nella raccolta attraverso le imposte. Ma il problema più importante era che – dato che la Chiesa come Istituzione non poteva morire – quegli immobili non sarebbero più potuti tornare al patrimonio del Regno. Grazie al periodo delle Crociate oggi la Chiesa conta ettari di Terra in Tutta Europa.

crociateDinanzi a questi accadimenti i Regni si videro obbligati a concedere il diritto agli usufruttuari di dare in affidamento le proprie terre ad una terza persona in caso di assentamento per Viaggi o Guerre. Attraverso questa potestà, in un atto fiduciario, il cavaliere lasciava a un’altra persona l’amministrazione e beneficio delle sue Terre solo per il periodo della sua assenza, potendo cosi avere la possibilità di averle in caso di ritorno. Il fiduciario in questo caso non doveva pagare le tasse al Re.

Come funziona un Trust?

Un TRUST crea legami fiduciari attraverso delle POSIZIONI GIURIDICHE specifiche, tra cui:

 

  1. - DISPONENTE (GRANTOR/SETTLOR): è quello che mette a disposizione il patrimonio nelle mani di un amministratore di cui si fida. Dal momento della disposizione del TRUST, l’unico soggetto abilitato ad intervenire sul patrimonio, è il trustee. Il disponente non può più fare nulla.
  2. - AMMINISTRATORE (TRUSTEE): Il disponente intesta beni mobili/immobili all’amministratore, il quale ha il potere-dovere di gestirli secondo le “regole” del trust fissate dal disponente. Una volta costituito il Trust, il trustee, agisce nel sostanziale interesse dei beneficiari e della finalità per cui il Trust fu costituito. L’amministratore non prende alcun beneficio del Fondo del Trust, se è pattuito prenderà una paga per il suo operato. Il trustee, dato che amministra, è quello incaricato di Pagare le Tasse dovute allo Stato dal Patrimonio incluso nel Trust Fund. Nell’attualità il trustee difficilmente è una persona fisica o un parente. Nella costituzione del Trust ti viene chiesto che sia una società, per diversi motivi: a- poter sopravvivere alla morte del disponente; b- requisiti di onorabilità e stabilità economica.
  3. trust- ESECUTORE (EXECUTOR): è una figura opzionale nella costituzione di un Trust, la sua funzione è quella di eseguire i mandati dell’amministratore, è un semplice impiegato.
  4. - GUARDIANO (PROTECTOR): è una figura opzionale nella costituzione di un Trust, ha il dovere di controllare il giusto operato del trustee secondo la volontà del Disponente.
  5. - BENEFICIARIO (BENEFICIARY): quelli (dichiarati o impliciti) che beneficeranno dei beni. I beneficiari del Trust possono essere persone, enti di carità, enti in genere, ma anche persone che non sono ancora nate. Da ricordare che il beneficiario non ha nessun potere ne responsabilità nei confronti del Fondo del Trust.

Uno dei casi più convenzionali nella creazione di un Trust è quella di un Padre/Disponente che non fidandosi delle capacità amministrativa dei propri figli da a una Società/Trustee l’amministrazione dei suoi beni a favore dei suoi Figli/Beneficiari a condizione che abbiano 35 anni compiuti, non siano tossicodipendenti o alcolizzati e se si impegneranno a sostenere i genitori in una serena vecchiaia, ecc.

Si può avere più ruoli nella costituzione di un Trust?

Sebbene uno stesso soggetto può occupare 2 dei 3 ruoli fondamentali di un trust, nell’attualità non è operazione molto accettata per la natura fraudolenta che spesso c’è dietro a tali operazioni. A continuazione alcune di queste combinazioni:

  1. - AMMINISTRATORE E BENEFICIARIO: è il caso dei Cavalieri che lasciavano le sue terre ad una terza persona. E’ anche il caso di un Padre che lascia le sue proprietà ad un Figlio. In questo caso la differenza rispetto ad una eredità convenzionale è che il figlio come trustee dovrà eseguire le richieste scritte dal padre. La parte positiva di questo caso è che il beneficiario ha il controllo del Patrimonio. In Italia questa casistica non è facilmente attuabile.
  2. - DISPONENTE E BENEFICIARIO: IL Trust può avere una durata determinata o no. E’ solo dopo lo scioglimento che il patrimonio ed i beni prodotti ed usufruiti dal beneficiario potranno trasferirsi in piena ‘PROPRIETÀ’. Solo quando il patrimonio uscirà del contratto di Trust potrà essere venduto o attaccato da eventuali creditori. Questo caso di Trust potrebbe essere quello del Padre che come disponente mette come beneficiario suo Figlio e se Stesso fino alla sua morte. Questo tipo di Trust è comunque difficile da rendere effettivo in Italia.

Adesso che avete capito le fondamenta del funzionamento del Trust vi chiederete in che modo questa istituzione sia stata lo strumento per perpetrare la schiavitù ‘senza violare la legge del libero arbitrio’ per più di 8 Secoli. Nel seguente articolo ve lo spieghiamo:

Il Trust come Strumento di Schiavitù