Proprietà o Diritto D’uso?

Proprietà o Diritto D’uso?

Se partiamo dalle Leggi Divine che considerano l’uomo come rappresentazione di terza dimensione della scintilla di DIO attraverso un veicolo fisico, possiamo incominciare a intuire che il Nostro Corpo è un semplice strumento concesso per fare esperienza.

Se poi affermiamo che siamo tutti uguali davanti a Dio e abbiamo lo stesso diritto di fare esperienza in questo Pianeta potremo anche dedurre che Gaia “appartiene” ad ogni essere incarnato nella stessa misura.

Sebbene la Storia dimostri che gli uomini hanno spesso lottato per la sovranità sul Pianeta ed il Dominio dei corpi fisici di ogni anima, è importante sapere che il Legislatore del 1942 ha abolito la definizione di PROPRIETÀ’ dal Codice Civile, definizione che era in vigore proprio nel Codice Civile del 1865. Dal 1942 si è preferito definire il contenuto del diritto del Proprietario, mettendone indirettamente in risalto la finalizzazione e, direttamente, l’inquadramento giuridico. Definizione del Codice Civile ( Libro III – Titolo II – Art. 832):

“Il proprietario ha il diritto di godere e disporre delle cose in modo pieno ed esclusivo, entro i limiti e con l’osservanza degli obblighi stabiliti dall’ordinamento giuridico”.

Come possiamo notare, l’ISTITUTO DELLA PROPRIETÀ’ non esiste ma è stato sostituito col concetto di DIRITTO D’USO.

Ora, se comunque vogliamo dare una definizione di Proprietà che si avvicini il più possibile alla logica delle Istituzioni e che spieghi il loro modo di agire, possiamo definirla con queste parole:

Tutto ciò che è connesso alla tua persona e che, quindi, nasce e muore con te, è di tua Proprietà. Per tutto il resto hai un Diritto d’Uso.

Facciamo un esempio:

Prendiamo la casa. La casa non potrà mai essere di tua Proprietà, perché non è connessa a te. Non la puoi afferrare, non la puoi abbracciare completamente, non la puoi possedere (stringere), inoltre, quando tu morirai, la casa non muore con te, continua la sua vita ed esistenza. Quello che invece può essere definita una tua Proprietà è il Titolo di Proprietà della casa, il documento che attesta il tuo Diritto d’Uso, il Contratto cartaceo. Quello lo puoi stringere, afferrare, possedere e, una volta che tu muori, lui muore con te.
Certo, puoi trasferire il Diritto d’Uso agli eredi ma, in quel caso, viene redatto un nuovo documento con intestatari gli eredi. Il tuo Diritto d’Uso muore con te.

A questo punto la Domanda che sorge è:
Come hanno fatto quelli al potere a perpetrare il Loro Diritto D’uso Durante i Secoli?

Il seguente articolo vi avvicinerà alla comprensione:

Cosa è un Trust?
Come funziona un Trust?